Perché fidarti di questo confronto
Statuo lo costruisce Apdsoftware, un'agenzia che self-hosta di tutto, da anni. Kuma lo conosciamo e lo rispettiamo: MIT, monitor illimitati, una UI curata. Questo confronto non gareggia sulle feature — ne ha tante e buone — ma mette sul tavolo i due costi che la parola "gratis" nasconde: le tue ore e il punto di osservazione singolo.
Cosa fa bene Uptime Kuma (sul serio)
Parecchio. È gratuito e open source (licenza MIT), con monitor illimitati. Controlla di tutto: HTTP/S, TCP, ping, DNS, keyword, container Docker, database. Intervalli fino a 20 secondi, oltre 95 canali di notifica, status page multiple, 2FA, interfaccia in 20+ lingue. Requisiti onesti: 1-2 vCPU e 1-2 GB di RAM.
Se sei un sistemista che monitora la propria infrastruttura e il tempo di gestione fa parte del mestiere, Kuma è probabilmente la scelta giusta. Non è ironia: è il consiglio corretto.
I due costi che "gratis" non mostra
Il primo è il tuo tempo. Kuma va installato, aggiornato, backuppato, protetto e — ironia del monitoraggio — monitorato: se cade il server che ospita Kuma, chi ti avvisa che sei cieco? Aggiungi il costo del VPS e le ore di manutenzione al mese, moltiplica per la tua tariffa, e il "gratis" ha trovato il suo prezzo.
Il secondo è strutturale: un'istanza è un punto di osservazione singolo. Kuma guarda i siti da un solo posto — il tuo server — quindi un singhiozzo di rete locale diventa un falso "Down" (è la stessa documentazione del progetto a spiegare come diagnosticare i "Down che down non sono"). Statuo conferma i disservizi da più location prima di avvisare: quando l'alert parte, è vero. Per un'agenzia che manda avvisi ai clienti, la differenza tra un alert vero e un falso allarme è la propria credibilità.
Cosa conta per un'agenzia
| Cosa conta per un'agenzia | Statuo | Uptime Kuma |
|---|---|---|
| Prezzo del software | Da 29 €/mese | Gratuito (MIT), monitor illimitati |
| Server, aggiornamenti, backup, sicurezza | Inclusi: è un servizio gestito | A carico tuo (VPS + ore/mese) |
| Chi monitora il monitor | Infrastruttura ridondata, nostra responsabilità | Tu: se cade il tuo server, sei cieco |
| Conferma da più punti di rete | Sì: niente falsi allarmi da rete locale | No: istanza singola, punto singolo |
| Intervallo minimo | 1 minuto | 20 secondi |
| Tipi di controllo | HTTP/S e SSL (focus siti web) | HTTP/S, TCP, ping, DNS, Docker, DB… |
| Canali di notifica | Email e Telegram (in crescita) | Oltre 95 |
| Status page white-label per cliente | Illimitate, col tuo brand, dominio per pagina | Multiple, ma il branding è artigianale |
| Dominio custom con SSL automatico | CNAME e certificato alla prima visita | Da configurare a mano (proxy, cert) |
| Pensato per rivendere in canone | È il prodotto | È un tool, non un servizio |
| Fattura EU con IVA gestita | Sì (merchant of record) | Non c'è nulla da fatturare |
Dati verificati a luglio 2026 sulla documentazione del progetto Uptime Kuma (requisiti: 1-2 vCPU, 1-2 GB RAM, 20 GB disco). Uptime Kuma è software open source con licenza MIT dei rispettivi autori; nessuna affiliazione.
Quando scegliere Uptime Kuma
- Monitori la tua infrastruttura e sai amministrarla
- Ti servono TCP, ping, DNS, container e database
- Le ore di gestione fanno parte del tuo lavoro
- Vuoi il controllo totale, on-premise
Quando scegliere Statuo
- Il monitoraggio è un servizio che vendi, non un hobby
- Un falso allarme mandato a un cliente costa credibilità
- Vuoi status page col tuo brand senza fare il sysadmin
- Preferisci un canone prevedibile alle ore impreviste
La matematica del self-hosting, fatta onestamente
Un VPS decente per Kuma costa 5-10 €/mese. Poi: aggiornamenti, backup, un occhio ai log, il rinnovo dei certificati del reverse proxy, il giorno in cui l'aggiornamento rompe qualcosa. Sii prudente: un'ora al mese. A 50 €/ora di tariffa d'agenzia sono 55-60 €/mese di costo reale — il doppio di Statuo Starter — per un sistema che osserva da un solo punto e che nessuno monitora.
E il conto non include il ricavo mancato: con Statuo il monitoraggio è una voce da 15 €/mese sul canone di ogni cliente. Venti clienti sono 300 €/mese di ricavo con margine sopra il 90%. Kuma puoi usarlo; un servizio chiavi in mano da rivendere, devi costruirtelo.
FAQ
Uptime Kuma è gratis e ha più funzioni: perché pagare Statuo?
Se il metro sono le feature, Kuma ne ha di più — lo scriviamo nella tabella. Statuo vende un'altra cosa: il tempo che non spendi, la conferma multi-location che evita i falsi allarmi verso i clienti, e il pacchetto white-label pronto da rivendere. Paghi un servizio, non un software.
Posso migrare da Uptime Kuma a Statuo?
Sì, e senza attriti: aggiungi i siti in Statuo (nome e URL, nulla da installare), tieni Kuma acceso in parallelo qualche giorno, crei le status page per i clienti e poi spegni. La prova di 14 giorni copre l'affiancamento.
Ma davvero un'istanza singola dà falsi allarmi?
Succede, ed è fisiologico: un problema di rete locale del server che ospita Kuma appare identico a un sito giù — la documentazione del progetto stessa dedica una voce ai "Down che down non sono". Con la conferma da più location, l'alert parte solo quando il disservizio è visto da punti indipendenti.
Statuo controlla anche TCP, ping e database?
No: Statuo è focalizzato su siti web (HTTP/S e certificati SSL), perché è quello che le agenzie rivendono ai clienti. Per il monitoraggio di infrastruttura interna, Kuma o strumenti simili restano la scelta giusta — e i due possono convivere.
E se Statuo chiude? Con Kuma almeno il controllo resta mio
È l'obiezione giusta per chi self-hosta per definizione. I tuoi dati (siti, storico controlli, statistiche) sono sempre esportabili in CSV/JSON dal pannello, e restano disponibili 30 giorni anche dopo la disdetta: nessun lock-in. Non è lo stesso controllo totale di un'istanza propria — ma non resti con in mano solo un abbonamento scaduto.
Se il tuo tempo ha una tariffa, i conti li hai già fatti
Statuo è in arrivo. Le prime 10 agenzie avranno lo sconto founding member: 50% a vita.
Sei in lista: controlla l'email di benvenuto.